Un anno fa in biblioteca abbiamo iniziato nei primi giorni a provare a fare le foto e abbiamo imparato a utilizzare la macchinetta fotografica.Poi abbiamo iniziato a utilizzare il pc, salvare le foto sia sulla pendrive e sul pc. Poi a dicembre abbiamo realizzato calendari utilizzando con PowerPoint.Nei primi mesi oltre al tirocinante alessandro de angelis c’erano i i ragazzi ludovico cavola, Giorgio , alessio capretti,marina manganiello, valentina Abbafati.Poi ludovico e alessandro de angelis hanno realizzato un sito con WordPress e inserito i vari articoli. Dopo a luglio siamo andati a Fonte ontanese dove abbiamo fatto disegno con ludovico, alessandro, valentina.poi c’èstato il centro estivo e cosi si è aggiunto al corso Di Fonzi alessandro.poi siamo tornati in biblioteca corso pc,e marina anche corso foto.E’ stanno un anno in amicizia, ci siamo divertiti e abbiamo organizzato varie uscite.
Stefano Beltramme, in arte Leonida Rockstar: ”Il mio sogno è di creare sempre musica che possa lanciare messaggi importanti per le nuove generazioni”
Nel nostro giro di interviste nel settore cultura e musica, abbiamo incontrato Stefano Beltramme, cantante, cantautore e chitarrista di Cave, con il quale abbiamo fatto una bella chiacchierata e parlato della sua grande passione per la musica.
Stefano, come nasce la tua passione per la musica? La passione per la musica nasce sin da piccolo. Una passione nata in famiglia, che mi ha tramandato e insegnato mio padre il quale mi dava lezioni di chitarra. Mi sono quindi subito appassionato e avvicinato alla musica o e già da bambino avevo il sogno di suonare davanti a tanta gente. All’inizio non avevo capito la mia strada quale fosse, il cantautore è venuto fuori con gli anni, è nato poi con la maturità.
Quando hai iniziato le prime volte a suonare? Con l’adolescenza, a quattordici anni. La passione poi si è sviluppata e con gli amici sotto casa e scrivevo qualche canzone musica genere pop—melodico. Inizio passione pura- divertimento. Con gli amici ci divertivamo, mio fratello che suonava la batteria, e io che insegnavo agli amici chitarra.
Quando è scattata in te, qualcosa in più? All’età di 22 anni, sono entrato in una band di amici, facevamo cover dei Red Hot Chilli Peppers. Poi ad un certo punto, dopo tre anni, abbiamo smesso di suonare. Non mi sentivo più realizzato a fare solo cover, non c’era più solo la sensazione di divertimento che c’era all’inizio. Era scattata in me l’esigenza di creare e scrivere qualcosa di mio, e nel 2012 e tramite il sito Villaggio musicale e ho conosciuto una band di ragazzi di Roma Sounds Of Eutopia che volevo fare oltre a cover anche qualcosa di nostro. Genere sempre pop-rock. A livello musicale partito come chitarrista e seconda voce, abbiamo fatto vari concerti
Il nuovo progetto con questa band? A inizio tutto bene, andavo a Roma a far le prove, abbiamo fatto concerti e stati in varie radio. Poi inizio 2014 qualcosa è cambiato. Mi sono accorto di avere divergenze a livello musicale, ma soprattutto che ero l’unico a crederci veramente, ci avevamo chiamato ad Amici per un provino e poi loro hanno rinunciato ad andare. E’ stato il punto di rottura. Da lì ho iniziato un progetto mio di cantautore “Nuvole di Cenere”, simbolo che dopo l’incendio c’è una rinascita. Sono uscito definitivamente dalla band Sounds of Eutopia a inizio 2015.
Poi che succede? Da lì il mio cambiamento definitivo, la mia maturità e ho dato maggior concretezza al progetto mio di cantautore. Infatti da lì c’è stato il cambio il nome d’arte e nasce Leonida Rockstar, perché vorrei riportare l’idea di una rockstar che sia da esempio. Rockstar come una sorta di supereroe che vuole cambiare il mondo con la musica. Ho portato sempre avanti il genere pop –rock parlando nei testi anche di un passato che abbiamo in un certo senso perso e di tematiche attuali. La musica è il motore della mia vita. E’ importante mettere la musica davanti a tutto. Sono riuscito a far uscire fuori di me un vero fiume creativo che avevo dentro Registro tutto con l’ipad, la strumentazione con l’applicazione GarageBand, chitarra e voce la faccio live. Il mio percorso è stata una continua evoluzione.
Per concludere ci parli in breve delle sensazioni che si hanno quando si va sul palco e a che progetto sta lavorando e aspettative future? Diciamo che col tempo e sul campo con l’esperienza ho imparato a gestire maggiormente la tensione pre-live e poi la cosa bella è che una volta davanti al pubblico viene fuori l’adrenalina e si crea una vera e propria sintonia col pubblico e questa cosa mi trasmette una grande forza. Dalle varie esperienze ho capito che bisogna sempre portare avanti i propri sogni nonostante alcuni momenti di difficoltà. Ho fatto vari concerti e avuto varie esperienze live, Mi sono affidato per i diritti d’autore all’ente di gestione indipendente Soundreef. Due miei singoli pubblicati su spotify: “Candy love”, “Le vespe sono”. I miei primi due album “Nuvole di cenere”, “Stefano”. Ora sto lavorando al nuovo album. Il mio terzo album, in uscita nel 2020, titolo “Leonida Rockstar” Sarà un album in continua evoluzione con temi attuali tra cui la tutela dell’ambiente. Le mie aspettative sono quelle di cogliere tutte le opportunità di crescita che si presenteranno e il sogno quello di una musica che possa dare un segno di cambiamento alla società, lanciando messaggi importanti.
Grande commozione e partecipazione a Velletri giovedi 17 ottobre ai funerali dell’agente di Polizia Matteo Demenego, il poliziotto ucciso a Trieste lo scorso 4 ottobre insieme al collega Pierluigi Rotta. Dopo i funerali solenni in Friuli,la salma di Matteo Demenego,è tornata nella città natale, e Velletri si è stretta intorno alla famiglia con circa 2000 persone presenti alla cerimonia officiata dal Vescovo Mons.Vincenzo Apicella alla cattedrale di San Clemente. La notte tra mercoledì e giovedì c”è stata la veglia in cattedrale.Presenti numerose autorità civili e militari. Fra le autorità erano presenti il Prefetto di Roma Gerarada Pantalone, il questore di Roma, Carmine Esposito, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il vice sindaco metropolitano Teresa Zotta, i sindaci di Velletri e Cisterna, Orlando Pocci e Mauro Carturan, oltre a centinaia di altri e istituzioni civili, militari e religiose, e I familiari e amici di Matteo.”Matteo è il simbolo della nostra città ed è fra quelle persone che Velletri ha saputo crescere bene” ha affermato il vescovo Mons.Apicella e poi ancora ha sotolineato: “Matteo è un martire, un giusto” ha sottolineato il vescovo nell’omelia. Ancora commozione poi all’uscita del feretro dalla chiesa con i saluti e le sirene accese per il corteo verso il cimitero.
Durante la discussione in consiglio comunale ha aperto gli interventi il consigliere Enrico Romaggioli che ha illustrato l’interrogazione mettendo in evidenza che:”il Gruppo consiliare ha sempre posto come priorità lo sviluppo economico e sociale del paese e che la politica riveste un ruolo di fondamentale importanza nello sviluppo del territorio attraverso appropriate politiche del lavoro, di sviluppo dell’occupazione, di tutela del lavoro, nonché dell’adeguatezza del sistema previdenziale e di politiche sociali, con particolare riferimento alla prevenzione e riduzione delle condizioni di bisogno e disagio delle persone e delle famiglie. Consideriamo che in uno studio effettuato sulla popolazione attiva, quella compresa tra i 15 e i 64 anni, il nostro Lariano purtroppo risulta al penultimo posto della classifica, con il 53,50 per cento di occupazione, preceduto da tutti i comuni dei Castelli Romani. Questo studio è stato realizzato da Il Sole 24 Ore, un quotidiano economico finanziario considerato un affidabile strumento di aggiornamento per professionisti, imprenditori e dirigenti della pubblica amministrazione, nonché investitori finanziari, quindi è un dato molto attendibile. Ad oggi, leggendo tra i vari documenti di bilancio che abbiamo tra le mani, non risulta alcun investimento indirizzato a migliorare questo preoccupante dato, il 53,50 per cento di disoccupati, e questa Amministrazione non ha neanche rinnovato quello che era un importante rilancio per gli investimenti, ossia il PIP, il Piano di insediamenti produttivi. Certo che per risolvere il problema occorre una visione di paese anche a lungo termine, con programmazione e pianificazione di interventi mirati, e non solo rincorrere la quotidianità senza progettualità e senza idee di sviluppo organico e fattibili. Di certo a Lariano non mancano le risorse umane, ambientali, culturali e professionali per lo sviluppo economico del paese e la creazione di posti di lavoro, quindi interroghiamo l’Amministrazione su quali misure concrete intenda adottare entro i prossimi 12 mesi per affrontare questo grave problema e quali iniziative intenda mettere in atto al fine di presentare alla popolazione un piano di intervento, un programma o un progetto atto allo sviluppo economico e sociale del paese, nonché alla realizzazione di nuova occupazione e alla tutela dei posti di lavoro già esistenti”.La risposta dell’assessore Claudio Crocetta:” Ringrazio il consigliere Romaggioli per l’interrogazione, che ha una valenza rilevante, quindi ci permette di affrontare in quest’Aula un argomento molto importante, e lo ringrazio di questo. Volevo sottolineare che, in base all’interrogazione e ai Piani di insediamento produttivi, l’iter di approvazione si è fermato nel 2010 e ricordo che all’epoca trovammo molte difficoltà perché, per come era stato impostato, dovevano essere costituiti dei comparti tra i vari proprietari terrieri e non si riusciva a fare questi comparti. Un’altra problematica che sorse all’epoca fu che l’Amministrazione comunale avrebbe dovuto investire una grande quantità di soldi per dotare tutta quell’area di strade e di infrastrutture, quindi all’epoca questo progetto si arenò. Questa Amministrazione circa 3-4 mesi fa ha fatto una delibera di indirizzo, in cui abbiamo dato incarico a dei tecnici per fare non una variante generale del Piano Regolatore (ci vorrebbero 5-6 anni), ma una variante non sostanziale, volta all’individuazione e al cambiamento di alcune aree destinate soprattutto al commercio e alle attività produttive. L’intenzione dell’Amministrazione è proprio quella chiesta nell’interrogazione, sviluppare tutta l’area che va da via Napoli, dove parecchie zone sono aree artigianali, e trasformarle tutte in aree commerciali, in modo da permettere a investitori o imprenditori di installare fabbriche sul territorio di Lariano. Se creiamo attività produttive, ovviamente creiamo anche lavoro. L’indirizzo dato con la delibera che abbiamo approvato era una congrua previsione di sviluppo e razionalizzazione delle attività già esistenti in quella zona, salvaguardando i territori con valenze paesaggistiche e ambientali, quindi dando alle attività inserite in quel territorio delle agevolazioni o degli aumenti di cubatura per ingrandire l’attività, perché oggi nel nostro Piano Regolatore sono previsti dei limiti. Questo viene fatto, il Piano territoriale paesaggistico è stato approvato ad agosto in Regione e verrà pubblicato in Gazzetta a breve, in modo da permettere ai progettisti di sovrapporre il Piano territoriale paesaggistico della Regione al nostro Piano Regolatore. Per fare tutto questo ci vorrà un anno o un anno e mezzo, l’unica cosa che ci agevola è che, essendo una variante non generale ma specifica, non dobbiamo passare attraverso l’approvazione della Regione. Per quanto riguarda i dati de Il Sole 24 Ore sull’occupazione, non per giustificare ma ho notato che quasi tutti i paesi limitrofi sono sotto il 60 per cento di occupazione (Artena al 52,90, Rocca di Papa al 52,10, noi al 53,50), ma questa non è una giustificazione, dobbiamo fare di tutto per migliorare e creare lavoro. Per attrarre investitori sul paese dobbiamo permettere loro di trovarvi le opportunità, quindi terreni disponibili anche di proprietà comunale per investire. Questo è l’obiettivo dell’Amministrazione, ci siamo già posti il problema perché altrimenti non avremmo fatto una delibera di indirizzo che va in questa direzione, quindi ringrazio il consigliere Romaggioli per aver sollevato il problema e averci permesso di discutere in questo consesso di una problematica che oggi ritengo sia un problema generale di tutta l’Italia”.Il consigliere Romaggioli non si è detto soddisfatto della risposta. ludovico cavola e alessandro de angelis
Una partecipata fiaccolata con circa 2000 persone a Velletri per ricordare il concittadino Matteo Demenego, il poliziotto 31 enne ucciso a Trieste insieme al collega Pierluigi Rotta, e occasione anche per chiedere maggiori investimenti per la sicurezza. Ad organizzarla per queste motivazione è stato il sindacato di polizia Sap insieme al consigliere comunale Giorgio Greci, e in collaborazione con l’Associazione OVP (Officine di Valori e progetti). Il corteo è partito da Piazza Mazzini e si è concluso davanti il commissariato di Polizia a San Martino. Presente Gianluca, fratello di Matteo, parlamentari ed esponenti di ogni schieramento politico, l’ex ministra Trenta il vice sindaco di Velletri,il dirigente Galiani del commissariato di Velletri e rappresentanze di carabinieri, guardia di Finanza, Penitenziaria, polizia Locale e protezione civile e rappresentanze della questura di Roma.I genitori del poliziotto ucciso sono a Trieste e rientreranno a Velletri con la salma la prossima settimana. il giovane agente Matteo, aveva vissuto a Velletri fino al diploma. Successivamente aveva coronato il suo sogno di entrare in Polizia, ed era andato a lavorare sei anni fa a Trieste, mantenendo sempre uno stretto contatto con Velletri dove a volte tornava da famiglia e amici.
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un’immagine della fiaccolata a Velletri (fonte il CAFFE’)
Il Comune di Lariano continua il suo percorso di digitalizzazione, con l’adesione all’app City+.Con tale app il Comune di Lariano fa un altro passo avanti verso una smart city.tramite City+ infatti l’Amministrazione potrà fornnire tempestivamente ogni informazione utile al cittadino. L’amministrazione invita tutta la cittadinanza a scaricare l’applicazione City+ ed a selezionare dal filtro Lariano. il cittadino su City+ potrà inoltre vedere ogni giorno le offerte degli esercenti locali.
I ringraziamenti
dell’Associazione Alba-Cooperativa Pour Elle “Grazie di cuore a tutti coloro
che hanno organizzato e partecipato alla raccolta fondi per la nostra
associazione. Andiamo avanti e non
molliamo”
Abbiamo deciso diversi anni fa di intraprendere questa
avventura…
Un’oasi felice realizzata da chi, come i nostri ragazzi, d ona amore
incondizionatamente.
Abbiamo impegnato tutte le nostre energie e con sacrificio e tenacia ce
l’abbiamo fatta.
Abbiamo accolto tante famiglie, tante persone che avevano bisogno di compagnia,
tanti bambini magici, tanti papà e tante mamme e tanti concittadini.
Insieme a tutti loro abbiamo riscoperto il nostro territorio, non sentendoci
mai soli in questa avventura ed oggi questa condivisione è nuovamente
emersa in questo momento per noi di dolore e rammarico.
Un
furto al nostro chiosco, un gesto che ha violato la nostra isola
felice…Ebbene, anche questa volta non ci siamo sentiti soli…In silenzio,
hanno organizzato una raccolta fondi a sostegno della nostra associazione
A.L.B.A nonchè Cooperativa Pour Elle… Veronica
(La Casa delle Tate di Veronica e
Francesca Candidi) e Francesca Bueti
(RCaffè), a loro un grande ringraziamento per aver voluto coinvolgere i
commercianti di Lariano.
Con
tutto l’affetto avete donato parte del vostro per darlo a noi…Dire grazie non
sarebbe mai abbastanza, per questo a gran voce vogliamo che tutti sappiano chi
ha reso memo difficile questo momento. Ringraziamo: Mary shoes, Pensieri e Preziosi, Angelo Diodati
PC, Punto scarpa, Sempre in fiore, Fabbri Emiliano, Dado e dado, Look di oggi,
Centro aglaia, Intimo bijoux, Il bottegone/erboristeria larinatura, Bar del
Corso, Always cafè, Centro estetico Micaela, Rombo tondo, Luigina e Santino
frutteria, Coccole, Ciak boy, Seven, Andrea D’Agapiti, Muhammad CAF, Stelvio
Palombelli onoranze funebri, Sigaretta elettronica, Di caffè, Stampa matta,
Daly, Profumeria Cinecittà, Pasticceria candidi, R Caffè, Emozioni bigiotteria,
Francesco e Debora idee for wedding, Mary Poppins la casa delle Tate. Insieme si può fare, questo il nostro
motto e voi oggi avete dato la dimostrazione che basta essere coesi per donare
gioia al prossimo. E… Visto che chi si ferma è perduto…In ogni giornata di
sole e bel tempo il chiosco Pour Elle rimarrà aperto per allietare a tutti la
giornata! Vi aspettiamo!! Grazie grazie!
E’ stata una bellissima serata in amicizia e socializzazione quella di Martedì 24 Settembre con la cena dell’Associazione Alba, che si è tenuta presso il Ristorante Premiata Trattoria Prati. Dalle 20.00 alle 22.30 tra risate e ottima pizza con i ragazzi dell’Associazione Alba,organizzata e offerta dall’Associazione. Associazione Alba, guidata dal presidente Paola Stazi con esperienza di oltre 15 anni nel sociale e punto di riferimento a tutela dei ragazzi diversamente abili sia di Lariano ma per l’intero territorio.
alessandro de angelis,Giorgio
nella foto Alessio e Ludovicofoto di grupponella foto Alessandro e Andreail tavolo con i ragazzi dell’Albanella foto Valentina e Giulianella foto Alessandro e GIORGIOi ragazzi dell’Alba al ristorante Premiata Trattoria Prati
Importante evento culturale Sabato prossimo 28 Settembre a Grottaferrata, nella programmazione del 2^ Festival Della birra, per lo scrittore veliterno Michele Franco che presenterà il suo terzo romanzo dal titolo “Il misterioso individuo in nero”. Si tratta di un romanzo horror con sfumature sia thriller, di azione e paranormali. Romanzo pubblicato nel 2018, casa editrice Algra Editore. L’autore, nato a Roma e residente a Velletri, sin dall’adolescenza si appassiona al genere thriller e horror e a quattordici anni inizia a scrivere racconti brevi, ispirandosi a Edgar Allan Poe e Stephen King, Howard Phillips Lovecraft, poi anche a registi come Dario Argento. Nel 2015 un anno importante per lo scrittore, con la sua prima opera pubblicata “K- 35”, romanzo genere horror apocalittico ambientato subito dopo il disastro di Chernobyl. Opera che arriva dopo importante e lavoro iniziato in via embrionale nel 2010. Poi dopo due anni, nel 2017 ecco che arriva la seconda opera pubblicata “L’artista della Morte” genere thriller-psicologico. Il terzo romanzo che è stato pubblicato un anno fa (28 settembre 2018) e che sabato verrà presentato è “Il misterioso individuo in nero”. Abbiamo chiesto allo scrittore, come nascesse l’idea di questa nuova opera e ci ha risposto che “Un giorno tra amici durante un normale pomeriggio intenti giochi di ruolo, nasce per caso l’idea di questa storia. Poi ovviamente c’è stato un grande lavoro di ricerca, studi. E’ un’opera molto varia che contiene eventi storici, tematiche esoteriche tra cui il sabba, esorcismi realmente accaduti nell’800. C’è un misto di storia e fantasia, horror e azione e mondo del paranormale. La prima parte dell’opera è ambientata in una città immaginaria, la seconda parte invece in Scozia ad Edimburgo nella Hold Town (la città dei Fantasmi). Non ci resta che dare appuntamento a tutti a Grottaferrata per Sabato 28 Settembre alle ore 15.00 al 2^ Festival della Birra in Piazzale San Nilo con la presentazione del libro di Michele Franco “Il Misterioso individuo in nero”.
Il chiosco gestito da un’associazione che si occupa dei ragazzi diversamente abili
Brutta sorpresa la mattina di venerdì 13 settembre al Chiosco della fonte ontanese a Lariano, gestito dall’Associazione Alba/Cooperativa Pour Elle. Associazione Alba da oltre quindici anni impegnata nel sociale a tutela dei diversamente abili. La mattina di venerdì 13 settembre infatti alle 9 di mattina un volontario della cooperativa alla riapertura del chiosco constatava con sorpresa che ignoti verosimilmente durante la nottata avevano scassinato la porta in legno posta sul retro del chiosco, ed entrati nello stesso asportavano vari generi alimentari tra cui anche i gelati, bibite confezionate, la macchinetta del caffe con le cialde. Hanno rubato anche un salvadanaio dell’Associazione Alba, che veniva utilizzato per raccogliere le mance che i clienti lasciavano agli operatori del chiosco. Oltre ai danni al chiosco, inoltre sono stati divelti due pali della staccionata del parcheggio posto proprio di fronte l’area di accesso al Parco. I gestori del chiosco hanno poi denunciato l’accaduto alle autorità locali. Dispiacere e amarezza per l’accaduto, per i volontari dell’Associazione Alba- cooperativa Pour Elle, che hanno messo da sempre anima e cuore in questo progetto del Parco attrezzato Pour Elle dell’Ontanese. Parco attrezzato ludico- ricreativo con annesso chiosco con piccola attività di somministrazione, all’interno dell’area verde dell’ontanese, nato cinque anni fa, proprio per creare un’opportunità sia di svago, aggregazione e lavorativa per i ragazzi diversamente abili. Parco giochi e relativo chiosco che sono divenuti punto di riferimento per i numerosi frequentatori della splendida cornice del Fonte Ontanese. A lasciare basita e perplessa tutta la comunità di Lariano appunto non tanto il danno materiale, ma soprattutto che si sia colpita un’associazione che quotidianamente si impegna nel sociale.